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Visualizzazione dei post con l'etichetta RIFLETTIAMO INSIEME

La Chiesa cattolica di fronte allo scisma dei Lefevriani

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Le aperture del concilio Vaticano II e la riforma liturgica approvata da Paolo VI provocarono le vivaci proteste degli ambienti tradizionalisti, che accusarono il Concilio e il papa di aver abbandonato la Tradizione introducendo arbitrarie innovazioni. Mons. Marcel Lefebvre (1901-1991) fondò nel 1970 la fraternità sacerdotale San Pio X e l’anno successivo il Seminario di Écône, in Svizzera, richiamando la Messa di san Pio V e la lotta di san Pio X contro il modernismo come modelli ai quali ispirarsi. In realtà la Messa postridentina non era affatto la “Messa di sempre”, come essi affermavano: nel corso della sua lunga storia la Chiesa aveva adottato diversi riti, che non erano considerati immodificabili, e solo nel XVI secolo prevalse il centralismo romano, che salvaguardò solo l’autonomia del rito ambrosiano. I tradizionalisti contestavano in particolare l’abbandono della Messa in latino e l’introduzione nella liturgia delle lingue nazionali, che era stata motivata dall’esigenza di f...

Democrazia in Cammino: tre appuntamenti online per riflettere insieme

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C’è un dato che ormai non possiamo più ignorare: sempre più persone si stanno allontanando dalla partecipazione civile e sociale. Le urne si svuotano, le assemblee sindacali faticano a coinvolgere, i partiti perdono radicamento nei territori e cresce una sensazione diffusa di distanza tra i cittadini e i luoghi della rappresentanza. Ma sarebbe troppo semplice attribuire tutta la responsabilità ai cittadini dicendo che “ la gente non partecipa più” . Il paradosso del benessere e della tecnologia: più vicini o più isolati? Siamo immersi in una società che tende sempre più all'individualismo, dove l'io spesso prevale sul "noi". Rispetto a 40 o 50 anni fa, abbiamo raggiunto un livello di benessere economico, materiale e di comfort indiscutibilmente superiore, accompagnato da un'evoluzione tecnologica straordinaria. Eppure, proprio qui si nasconde un grande paradosso: questa crescita, invece di renderci una comunità migliore, ci ha spesso allontanati, distaccati e ...

AC Lucca, Referendum: il 12 marzo il confronto finale tra le ragioni del SÌ e del NO.

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Un cammino fatto in tre tappe dell'Azione Cattolica di Lucca per arrivare informati all'appuntamento con il referendum. Si concluderà giovedì 12 marzo 2026 il ciclo di approfondimento "Incontri Giuridici", promosso dall’Azione Cattolica di Lucca e dal MEIC Lucca (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale). L’appuntamento, previsto in presenza per le ore 21.00 presso l’Oratorio S. Giovanni Bosco di Viareggio e in diretta sul canale youtube di Azione Cattolica di Lucca, affronterà uno dei temi più caldi dell'agenda politica e giudiziaria italiana: la separazione delle carriere . Il Cuore dell’Incontro: Capire per Scegliere I Protagonisti del Confronto In un tempo in cui il dibattito pubblico rischia di ridursi a contrapposizione, l’incontro vuole offrire uno spazio di approfondimento serio e accessibile, capace di aiutare ciascuno a formarsi un’opinione consapevole. Il Tema: La distinzione tra magistrati requirenti (pubblici ministeri) e giudicanti. L'O...

Camminiamo verso una pace: disarmata e disarmante

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  Disarmare i cuori per costruire la pace C’è una parola che, più di altre, rischia di essere consumata dall’abitudine e svuotata dal rumore del mondo: pace . La pronunciamo spesso, la invochiamo nei momenti di crisi, la affidiamo agli slogan. Eppure, mai come oggi, essa chiede di essere ripensata, abitata, scelta . Non come semplice assenza di guerra, ma come cammino quotidiano, fatto di gesti, relazioni e responsabilità condivise. È da questa consapevolezza che nasce la proposta “Camminiamo verso una pace: disarmata e disarmante” , in programma domenica 18 gennaio 2026 presso la Parrocchia di San Giovanni Bosco a Viareggio . Una giornata promossa dall’ Azione Cattolica di Lucca e dalla Commissione Giustizia e Pace della Diocesi , che si inserisce nel percorso della Festa della Pace e invita credenti e non credenti, giovani e adulti, famiglie e singoli cittadini a fermarsi, ascoltare e riflettere insieme. Viviamo in un tempo in cui le immagini di guerra scorrono senza sosta ...

Capire il Medio Oriente: uno sguardo storico per leggere il presente

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  In un tempo segnato da conflitti, immagini drammatiche e narrazioni spesso semplificate, comprendere il Medio Oriente è diventata una necessità non solo per gli studiosi, ma per ogni cittadino che voglia orientarsi con consapevolezza nel mondo contemporaneo. È proprio da questa urgenza culturale e civile che nasce l’incontro online promosso da Azione Cattolica Lucca , in programma giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 21.00 , dal titolo “Capire il Medio Oriente: uno sguardo storico” . Un appuntamento pensato non per offrire risposte facili, ma per fornire strumenti solidi di lettura, capaci di andare oltre l’emotività del momento e la frammentazione delle notizie quotidiane. Perché il Medio Oriente non è solo cronaca: è storia, stratificazione di popoli, religioni, imperi, ferite mai rimarginate e tentativi, spesso fragili, di convivenza. L’incontro si aprirà con il saluto iniziale di Gabriele Viviani , presidente diocesano di Azione Cattolica, che introdurrà il senso dell’iniziativa ...

Dialogo ed equilibrio tra i poteri nella Costituzione: prima riflessione sulla separazione delle carriere.

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di Carlo Andrea Gemignani  Martedì 16 dicembre ore 21.00 I ncontro sul tema: “ Dialogo ed equilibrio tra i poteri nella Costituzione: prima riflessione sulla separazione delle carriere.” Interviene avv. Francesco Frati Introduce avv. Carlo Andrea Gemignani I processi partecipativi ed i processi democratici sono oggi faticosi, prevale l’idea che non valga la pena partecipare, che sia normale, che alcuni dominino la scena; partecipare, tuttavia, non può significare solo prendere parte come si prende parte a una cena o a un convegno ma deve poter essere sempre occasione per portare il proprio contributo. L’Azione Cattolica diocesana intende far proprio l’appello che emerge dal Magistero di Papa Francesco, tornare a pensare la “cosa pubblica” come cosa di tutti che sopravvive solo se sappiamo rigenerarla e reinventarla. La nostra ambizione è dunque sviluppare un senso critico sulle questioni più attuali, sollecitare una riflessione, interrogarci su cosa sia ...

Politica: la riflessione del Presidente nazionale di Azione Cattolica ci interpella tutti

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Riscoprire la partecipazione: politica, sindacato e cittadinanza attiva di Gabriele Viviani - Presidente diocesano AC Lucca Vorrei iniziare ringraziando Giuseppe Notarstefano per il suo articolo (per leggere l’articolo, clicca qui )  e per le riflessioni profonde che ha condiviso. Leggere le sue parole mi ha spinto a fermarmi e a guardare con maggiore attenzione a quello che sta accadendo nella nostra società, nella politica e nel mondo del lavoro. È un contributo prezioso che ci invita a riflettere sullo stato della partecipazione, sul silenzio crescente dei cittadini e sui rischi che questo comporta per la nostra democrazia. Il clima del dibattito pubblico Negli ultimi anni il dibattito pubblico è diventato sempre più polarizzato, permeato da rancore, ostilità e risentimento. La politica sembra parlare una lingua lontana, complicata, fatta di contrapposizioni e di slogan, mentre la vita reale delle persone resta ai margini. Questo allontanamento non riguarda solo i cittadini a...

Ripartenza e gratitudine: l’Azione Cattolica di Lucca traccia il futuro

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Lucca, 14 settembre 2025 – L’Azione Cattolica diocesana di Lucca ha vissuto una giornata di grande intensità con il Consiglio Diocesano riunitosi presso la chiesa di San Donato. L’incontro ha segnato l’avvio del nuovo anno associativo e ha posto al centro la riflessione sul tema: “Insieme per ripartire, pellegrini di speranza”. Una Chiesa che cammina insieme    Nelle parole introduttive, il presidente diocesano ha ricordato che la speranza non è un sentimento astratto, ma una forza concreta che nasce dal Vangelo e si traduce in scelte di comunità, di corresponsabilità e di fraternità. Il Consiglio ha affrontato con realismo le sfide del tempo presente, ma anche con fiducia la possibilità di scrivere nuove pagine di vita ecclesiale condivisa. Corresponsabilità e diocesanità: le radici dell’AC Ampio spazio è stato dedicato alla riflessione sulla corresponsabilità, che non riguarda solo i responsabili ma coinvolge ogni socio: bambini, giovani, adulti e famiglie. Partecipare, assu...

Giovani in festa per la canonizzazione di Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis

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Una giornata che resterà impressa nei cuori di migliaia di persone: così è stata vissuta la canonizzazione di Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, due figure che la Chiesa oggi riconosce come Santi, ma che soprattutto continuano a parlare con forza ai giovani e al nostro tempo. Due volti diversi, uniti da una stessa passione: l’amore per Cristo e per i fratelli. Frassati, il giovane torinese che seppe intrecciare fede, amicizie, studio e impegno sociale, mettendo sempre i poveri al centro della sua vita. Acutis, il ragazzo della porta accanto, capace di usare internet come strumento di evangelizzazione e di ricordarci che l’Eucaristia è davvero la “sua autostrada per il Cielo”. Con l' AC diocesana di Lucca tra i tanti presenti, anche un gruppo di giovani - giovanissimi insieme agli amici e amiche dell’Azione Cattolica della diocesi di Massa Carrara Pontremoli, che hanno condiviso la gioia di una Chiesa viva, giovane e universale. Ma a colpire è stata soprattutto la straordinaria e...