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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Scrivere la storia con Dio: Il campo Giovanissimi dell’Azione Cattolica a Palmata

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  Una ventina tra ragazzi e ragazze dai 14 ai 18 anni hanno preso parte al campo diocesano del settore Giovani e Giovanissimi dell’Azione Cattolica di Lucca, tenutosi dal 6 al 9 agosto presso la casa parrocchiale di Palmata. I Giovanissimi provenivano da diverse zone della diocesi: Viareggio, Massarosa, Lucca, Colle di Compito e Garfagnana. L’equipe Giovani diocesana assieme all’assistente don Alex Martinelli ha messo al centro del campo la possibilità che i Giovanissimi imparino insieme a dire la vita, a raccontarla e seguirla come una storia, quella che Dio scrive con ciascuno e ciascuna di noi. Questo significa riconoscere e valorizzare gli elementi autentici della propria esperienza, in una prospettiva in cui la verità è libertà e bellezza. Significa scegliere le parole e quindi i tempi, i modi, gli spazi in cui dirle. Si tratta, tuttavia, di un esercizio corale, da fare insieme agli altri poiché non è possibile pensarci come voci solitarie. La storia di ciascuno e di ciascu...

La Chiesa cattolica di fronte allo scisma dei Lefevriani

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Le aperture del concilio Vaticano II e la riforma liturgica approvata da Paolo VI provocarono le vivaci proteste degli ambienti tradizionalisti, che accusarono il Concilio e il papa di aver abbandonato la Tradizione introducendo arbitrarie innovazioni. Mons. Marcel Lefebvre (1901-1991) fondò nel 1970 la fraternità sacerdotale San Pio X e l’anno successivo il Seminario di Écône, in Svizzera, richiamando la Messa di san Pio V e la lotta di san Pio X contro il modernismo come modelli ai quali ispirarsi. In realtà la Messa postridentina non era affatto la “Messa di sempre”, come essi affermavano: nel corso della sua lunga storia la Chiesa aveva adottato diversi riti, che non erano considerati immodificabili, e solo nel XVI secolo prevalse il centralismo romano, che salvaguardò solo l’autonomia del rito ambrosiano. I tradizionalisti contestavano in particolare l’abbandono della Messa in latino e l’introduzione nella liturgia delle lingue nazionali, che era stata motivata dall’esigenza di f...